Il Principe Azzurro
 
Una ragazza milanese sognava, come tante altre, il Principe Azzurro...
l'uomo della sua vita.
Un giorno lo incontra...
capisce che è lui...
lo capisce dal batticuore ogni volta che il suo sguardo incrocia il suo...
dall'emozione che la pervade quando lui le parla.
.Le piace tutto di lui:
la sua parlata romanesca...
le sue battute allegre...
quel suo modo un po' indolente di prendere la vita,
tanto diverso  dai suoi amici.
La affascina quel vezzo di "scostare" il ciuffo di capelli,
che gli cade continuamente sugli occhi...
trova irresistibile la sua risata un po' chiassosa...
simpatico il suo look dai colori vivaci...
tenero il suo eccessivo modo di usare il dopo-barba.
Le piace perfino il suo disordine,
perchè anche questo parla di lui.
I suoi difetti sono caratteristiche che lei ama
e che fanno di lui una persona diversa dalle altre...
una persona speciale.
Passa il tempo.
Lei un giorno si accorge che quella sua cadenza nel parlare è fastidiosa...
le sue battute quasi volgari..
i suoi gesti noiosi e ripetitivi...
i suoi vestiti ridicoli e senza gusto...
il disordine che lascia in casa insopportabile.
Insomma, le sue caratteristiche ora sono solo difetti.
Eppure lui è sempre lo stesso...
si è solo scolorito l'azzurro in cui era avvolto.
 Non sempre sono le aspettative che ci deludono,
 ma siamo noi che cambiamo...
che ci stanchiamo...
che voliamo per altri lidi...
spesso incapaci di un sentimento duraturo.
 
(tratto dalla Locanda dei Sogni)
 
Vi auguro di vero cuore che il vostro azzurro non scolorisca mai
 
Lodovisca

amoe e follia


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